lunedì 25 maggio 2015

Gerardo Bevilacqua



sabato 25 aprile 2015

Contare le folle

Contare le folle



Contare le folle può sembrare un'assurdità, se non si considera che esiste una intera disciplina, nota come “crowd counting” o “crowd size estimation” (“stima della grandezza delle folle”) che calcola se non esattamente, quantomeno approssimativamente il numero delle persone che partecipano ad una manifestazione.

Per contare le persone che partecipano ad una folla che si muove, contare le persone che compaiono nella prima fila, avendone contate diverse, posso garantire che sono più o meno otto; poi aspettare che tutta la folla transiti tutta e nel frattempo contare le file in senso perpendicolare alla folla che cammina, moltiplicare per otto ed ecco più o meno il numero dei partecipanti.

Bisogna considerare ovviamente, anche i vuoti, in quanto non tutte le file sono composte da otto persone, ce ne sono da cinque, altre da quattro, in questo caso contarle cose se ne fosse una sola, oppure contarle come se ne fossero due e alla file moltiplicare il totale delle file perpendicolari per otto, togliere un po' di persone che hai visto nei vuoti e avrai in modo approssimativo quante persone hanno partecipato alla manifestazione, ad una fiaccolata ad uno sciopero.

Se per esempio hai contato 40 file perpendicolari, moltiplicato per otto, hanno partecipato alla manifestazione 320 persone più o meno, se consideriamo un po' di vuoti di folla, allora possiamo stimare in 300 il numero delle persone che hanno partecipato.

Se, viceversa, dobbiamo contare una folla ferma, allora il conteggio è relativamente più semplice; calcoliamo la grandezza della piazza, base per altezza per quattro ed otteniamo il numero delle persone che hanno partecipato.

Per calcolare la grandezza della piazza occorre andare al proprio Comune o chiedere a qualche amico architetto o ingegnere, oppure molto più tecnologicamente con Google Maps.

In ogni metro quadro possono starci quattro persone, se è ad un concerto anche sei; sempre considerare i vuoti che ogni tanto ci sono, oppure non considerarli se si notano delle persone che se ne vanno ed altre che arrivano.

Come hai visto non è difficile.

La prossima volta che in televisione senti il numero dei partecipanti ad una manifestazione, calcola tu stesso quante persone hanno partecipato; i sindacati o i politici tendono ad aumentare il numero in modo esagerato per vantarsi della grandissima affluenza; la Questura di solito da un numero più reale in quanto utilizza il metodo che hai appena letto.

La disciplina del “crowd counting” o “crowd size estimation” non ti consentirà più di essere un boccalone, potrai sempre calcolare il dato reale.

Se vuoi approfondire questa disciplina dai un'occhiata a questo sito:



Francesco Martino


>>>  Lascia un commento qui sotto 
>>>   e non sui social network.

domenica 8 marzo 2015

8 marzo: la bufala dell’incendio in fabbrica

Tutti ci hanno creduto ma sembra che non ci sia stato nessun incendio l'otto marzo 1908.

Clicca su questo link:

Non solo Mozart: 8 marzo: la bufala dell’incendio in fabbrica

oppure cerca su Google Bufala incendio 8 marzo 1908.





giovedì 30 maggio 2013

Il Grillino che opera in tutta la provincia: La Riccia


Cortesemente manda questa post a tutti gli amici


Luigi La Riccia il novello Angelo Cera,

http://losperonegargano.blogspot.com/2013/05/la-riccia-il-novello-cera.html

tutti e due provenienti da San Marco in Lamis,

tutte e due vogliono monopolizzare la politica del Gargano.





Francesco Martino

Scrivi un commento qui sotto e se lo vuoi ripetilo sul tuo social network